Il Dantedì

Il sommo cantore del desiderio umano

Il 25 marzo per ricordare in tutta Italia e nel mondo il genio di Dante

18 Marzo 2024

Il Dantedì è una giornata istituita nel 2020 dal Consiglio dei ministri su proposta dell’allora Ministro della cultura Dario Franceschini, per ricordare in tutta Italia e nel mondo il genio di Dante.
Anche Papa Francesco lo ha onorato pubblicando nel 2021 la Lettera apostolica Candor lucis aeternae, Splendore della luce eterna: questo scritto risulta essere preziosissimo ed attuale, vicino, utile per tutti gli uomini, non solo per i credenti, nel procedere del vivere quotidiano.
Così scrive il Papa: “Il Sommo Poeta, pur vivendo vicende drammatiche, tristi e angoscianti, non si rassegna mai, non soccombe, non accetta di sopprimere l’anelito di pienezza e di felicità che è nel suo cuore, né tanto meno si rassegna a cedere all’ingiustizia, all’ipocrisia, all’arroganza del potere, all’egoismo […].Dante sa leggere in profondità il cuore umano e in tutti, anche nelle figure più abiette e inquietanti, sa scorgere una scintilla di desiderio per raggiungere una qualche felicità, una pienezza di vita. Egli si ferma ad ascoltare le anime che incontra, dialoga con esse, le interroga per immedesimarsi e partecipare ai loro tormenti oppure alla loro beatitudine. Il Poeta, partendo dalla propria condizione personale, si fa così interprete del desiderio di ogni essere umano di proseguire il cammino finché non sia raggiunto l’approdo finale, non si sia trovata la verità, la risposta ai perché dell’esistenza, finché, come già affermava Sant’Agostino, il cuore non trovi riposo e pace in Dio. […]”. Ancora Papa Francesco, profondamente coinvolto con l’uomo e con la realtà tutta continua: “L’opera del Sommo Poeta suscita anche alcune provocazioni per i nostri giorni. Cosa può comunicare a noi, nel nostro tempo? Ha ancora qualcosa da dirci, da offrirci? Il suo messaggio ha un’attualità, una qualche funzione da svolgere anche per noi? Ci può ancora interpellare? Dante – proviamo a farci interpreti della sua voce – non ci chiede, oggi, di essere semplicemente letto, commentato, studiato, analizzato. Ci chiede piuttosto di essere ascoltato, di essere in certo qual modo imitato, di farci suoi compagni di viaggio, perché anche oggi egli vuole mostrarci quale sia l’itinerario verso la felicità, la via retta per vivere pienamente la nostra umanità, superando le selve oscure in cui perdiamo l’orientamento e la dignità”.


In occasione del XXIV Convegno Fides Vita abbiamo presentato una mostra dal titolo “Il Cielo intero si è mosso per te” che è possibile noleggiare continuando così a favorire a chiunque l’incontro col Sommo Poeta.

Diversi, poi, sono gli articoli che abbiamo editato nella nostra rivista nel corso degli anni:
Come luce nelle tenebre

La possibilità di un nuovo inizio

Risplenda su di noi la luce del Tuo volto. Un tratto di cammino nel Paradiso di Dante

Il 25 marzo, giornata della solennità dell’Annunciazione della Vergine Maria, anche nella compagnia di Dante, eleviamo la nostra preghiera a Colei, che prima ancora della nostra domanda, la precorre e la accoglie (“La tua benignità non pur soccorre/ a chi domanda, ma molte fïate/ liberamente al dimandar precorre” - Par. XXXIII, 16-18).

Maria, Regina della pace, prega per noi e per il mondo intero.

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