nel frammento

ULTIMO NUMERO

EDITORIALE

Una Presenza certa, ma certa certa

di Barbara Braconi

Il giorno successivo al Natale nella Chiesa si fa memoria del martirio di Santo Stefano. Un passaggio apparentemente incomprensibile. Da una festa piena di luci, musiche e regali si passa subito alla crudeltà di un uomo ucciso a colpi di pietre per la sua fede. Come possono stare vicini fatti che sembrano opposti? La risposta è nel vero Natale. Proprio quel Bambino nato a Betlemme è la Presenza certa, ma certa certa, per cui il giovane Stefano era diacono, si prendeva cura dei poveri ed era amato dal popolo in mezzo al quale compiva segni e prodigi, attirandosi l’ira del sinedrio. Stefano muore lodando Dio e perdonando i suoi uccisori. Al cuore della sua testimonianza sta l’Amore, non l’assurda crudeltà del martirio. A tema sta il “Soggetto amante e amato” (...)

Quello che abbiamo di più caro

La Sua Vita nella nostra vita

Brano di Nicolino Pompei tratto dall’approfondimento “Signore, da chi andremo? Solo tu hai parole di vita eterna”

Poniamoci ancora una domanda semplice. Gesù come ha risposto e come ha salvato la nostra vita? Con la sua Presenza, venendo ad abitare in mezzo a noi, con la sua stessa Vita. Allora è solo la Sua Vita nella nostra vita, è solo la Sua Vita lasciata continuamente prevalere nella nostra vita che può corrispondere all’attesa più profonda della nostra (...)

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Il nome della nostra rivista è una declinazione di Fides Vita. Deriva da un’affermazione di San Giovanni Paolo II, a noi particolarmente cara: “La storia diventa il luogo in cui possiamo constatare l’agire di Dio a favore dell’umanità. Egli ci raggiunge in ciò che per noi è più familiare e facile da verificare, perché costituisce il nostro contesto quotidiano, senza il quale non riusciremmo a comprenderci […]. L’Eterno entra nel tempo, il Tutto si nasconde nel frammento, Dio assume il volto dell’uomo.”

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