Quello che abbiamo di più caro
Poniamoci ancora una domanda semplice. Gesù come ha risposto e come ha salvato la nostra vita? Con la sua Presenza, venendo ad abitare in mezzo a noi, con la sua stessa Vita. Allora è solo la Sua Vita nella nostra vita, è solo la Sua Vita lasciata continuamente prevalere nella nostra vita che può corrispondere all’attesa più profonda della nostra (...)
Cosa rende o può rendere attraente ancora oggi il cristianesimo? Solo se lo possiamo vedere risplendere nella faccia di qualcuno, nell’umano di qualcuno, nella vita di qualcuno. Solo se possiamo vedere incarnata nella carne di qualcuno l’esperienza di questa attrattiva avvincente, di questa impareggiabilità umana della vita radicata e segnata dalla presenza di Cristo. Solo se vediamo nella carne di (...)
“Al tuo nome e al tuo ricordo si volge tutto il mio desiderio. La mia anima anela a te di notte, al mattino il mio spirito ti cerca…”. Così il profeta Isaia esprime l’anelante desiderio del suo cuore. “Al mattino, Signore, al mattino la mia anfora è vuota alla fonte… Uno è l’alveo del mio desiderio: che io ti veda, (...)
In tutto questo percorso che abbiamo vissuto finora, mi auguro che sia emersa in maniera evidente e soprattutto commovente per il nostro cuore, l’indomabile e incessante iniziativa del Signore verso ciascuno di noi. Tutto il Suo essere mobilitato nel Suo amore verso la vita di ciascuno, il Suo essere acceso di amore verso ciascuno di noi, sempre pronto a perdonarci, (...)
“Questa è la vittoria che vince il mondo: la nostra fede, cioè l’impareggiabile esperienza di un’avvincente attrattiva”. Queste parole possono essere affermate solo se le vediamo emergere nel nostro umano, nell’esperienza del nostro umano - dentro qualsiasi momento o condizione del suo rapporto con la realtà - incontrato, attratto, afferrato dallo sguardo di Cristo.Innanzitutto, quello che emerge dall’affermazione che abbiamo (...)