...Siamo qui, ancora una volta insieme e come una cosa sola, per quell'irrefrenabile desiderio, per quella insopprimibile urgenza di lasciar attaccare la vita alla sua radice vitale, all’Essere costitutivo della vita e di ogni cosa; a lasciar sorgere e risorgere l’io di ciascuno dallo stesso seme che ha dato e dà la vita dentro ogni istante. Quella radice e quel seme che è Cristo, tutta e la sola vitalità della “pianta”. Tutta e sola la vita del “tralcio”, tutta e la sola loro possibilità di saldezza, sviluppo e fruttuosità. È proprio il nostro cuore che adesso – come dentro ogni istante – ci supplica di non avere altro sguardo e altra cedevolezza che alla Sua Presenza viva, viva qui ed ora, perché non c’è altra presenza più sospirata, più anelata e veramente corrispondente ad esso nella sua più profonda esigenza, alla vita nel suo imprescindibile desiderio che Gesù Cristo. Non c’è altra ragione e movente della e per la nostra diletta Amicizia che Lui, Gesù il Nazareno, Gesù il Cristo Redentore di ogni uomo…
(Nicolino Pompei, Il centuplo adesso e in eredità la vita eterna)
Domenica 28 Ottobre 2007
Celebrazione delle Lodi
La bocca non sa dire, né la parola esprimere: solo chi lo prova può credere cosa sia amare Gesù
S. MESSA celebrata da S. E. Mons. Gervasio Gestori
Mercoledì 31 Ottobre 2007
Jesu, dulcis memoria
Giovedì 01 Novembre 2007
S. MESSA celebrata da S. E. Mons. Gervasio Gestori
La Compagnia dei Santi, cioè degli uomini veri Thomas Becket e Thomas More
Una vita per la Bellezza: Gaudí e la Sagrada Familia
Ritornando con viva memoria all’inizio del nostro Incontro… attraverso i canti di un amico
Venerdì 02 Novembre 2007
INCONTRO con: prof. Davide Rondoni
Sabato 03 Novembre 2007
La Compagnia dei Santi cioè degli uomini veri L’ingegner Uberto Mori
UN POPOLO IN FESTA
Domenica 04 Novembre 2007
S. MESSA celebrata da don Armando Moriconi
INCONTRO con i coniugi Giuseppe e Barbara Pandolfi
Una vita per la bellezza
Gaudí e la Sagrada Familia
“In realtà la bellezza è la grande necessità dell’uomo” – sono le parole di Benedetto XVI in occasione della consacrazione della Sagrada Familia avvenuta nel 2010 a Barcellona. A questa necessità che abita il cuore dell’uomo, Antoni Gaudí ha risposto con forme visibili in pietra. Non a caso, alla morte del maestro, la chiesa era completata nella sola Facciata della Natività perché “la sua bellezza renda impossibile abbandonare i lavori”. Da qui il percorso della mostra si dispiega attraversando le tappe fondamentali della vita dell’architetto catalano, dettagliando gli aspetti più affascinanti e innovativi del tempio, con un particolare sguardo alla Facciata della Natività.
Il sugo della storia
Rileggendo i Promessi Sposo di Alessandro Manzoni
Dedicata ad una delle più note e importanti opere della letteratura, la mostra offre una possibilità di conoscere – o risorprendere – i protagonisti che segnano i passi più belli de i Promessi Sposi. Il percorso proposto è un aiuto a cogliere, nello svolgersi delle vicende del romanzo, il “santo vero” che ridesta nel lettore un ben più profondo senso della storia – e di ogni storia personale – potendo rintracciare in essa il disegno sempre ultimamente buono della Provvidenza.
“Io posso vedere il sole anche quando sta piovendo”
Uberto Mori, storia di un uomo
L’affermazione dello stesso ingegner Mori, che dà il titolo alla mostra, testimonia la certezza della fede che lo animava. Nella sua vocazione di sposo e padre, nel lavoro così come negli innumerevoli interessi personali che coltivava l’ing. Mori ha mostrato lo splendore, l’intelligenza, l’umanità, la carità che emerge da una vita totalmente investita dalla fede. Solo l’amore a Gesù e alla Chiesa lo ha sempre mosso, anche nel dolore per la morte della figlia e nella genialità della sua professione di imprenditore.
Einstein 1905
Il genio all'opera
La mostra presenta le opere pubblicate da Einstein nel 1905 attraverso un itinerario scientifico che evidenzia il genio all’opera nel suo appassionato approfondimento dei fenomeni fisici che regolano le dinamiche del Creato. Dopo una prima sezione storica e biografica, c’è una seconda parte prettamente scientifica supportata da alcuni esperimenti; il percorso si chiude con la descrizione dell’importantissimo progresso della fisica e della tecnologia prodotto dalle scoperte di Einstein.